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REGOLAMENTO INTERNO SEZIONE DI MELFI “CARMINE TROIANO” IQ8MJ

Written by IQ8MJ on 11 Ottobre 2010

 

REGOLAMENTO INTERNO

SEZIONE DI MELFI

“CARMINE TROIANO”

IQ8MJ

 

DISPOSIZIONI GENERALI

 

COSTITUZIONE E SCOPI

 

Art. 1

 

La Sezione A.R.I. di Melfi si è costituita nel 1977, ed è stata intitolata nel 14.05.1993 a “IW8ZEV Carmine Troiano”.

In base agli articoli 50-52 dello Statuto Sociale, approvato con D.P.R. 24.11.1977 n° 1105 e conformemente a quanto previsto dal Regolamento di Attuazione dello Statuto e del Regolamento del Comitato Regionale Basilicata.

Ha lo scopo di cooperare con la Sede Centrale, ed il Comitato Regionale Bailicata, per migliorare gli scopi e lo sviluppo dell’Associazione come Previsto all’Art. 3 dello Statuto Sociale.

 

SEDE E COMPETENZE

Art. 2

 

La Sezione ha sede legale in Melfi, per un più efficiente funzionamento, a discrezione del Consiglio Direttivo, potrà essere decentrata ogni attività associativa o amministrativa purché entro l’ambito del Territorio di propria competenza, come definito dal Regolamento del Comitato Regionale Basilicata.

Ai fini dei contatti con le autorità e degli enti per le varie attività da svolgere.

 

 

PATRIMONIO

 

Art. 3

 

Il patrimonio della Sezione di Melfi è costituito da  :

 

a) biblioteca;

b) materiale, apparecchiature radioelettriche e strumentazioni varie;

c) beni mobili, arredi e cancelleria;

d) beni immobili;

e) donazioni, versamenti straordinari eventualmente effettuati da soci o da terzi (siano quest’ultime persone fisiche o giuridiche);

f) tutto ciò che non previsto espressamente dalle lettere c), d), e), risulta dal libro inventario.

L’eventuale eccedenza attiva della gestione annuale possono essere destinate dall’assemblea ordinaria alla costituzione o all’accrescimento di un fondo di riserva.

 

 

AMMISSIONE E QUOTA

 

Art. 4

 

Per ottenere l’ammissione a socio A.R.I. devono essere esperite le formalità di cui all’art. 9 dello statuto A.R.I.

La domanda deve essere accompagnata dal versamento alla segreteria generale della quota sociale annualmente fissata e resa nota entro e non oltre il 31 Ottobre di ogni anno dal Consiglio Direttivo Nazionale.

Il versamento della quota annua deve essere effettuato entro e non oltre il 31 Dicembre dell’anno precedente.

A partire da tale data e fino alla data dell’avvenuto pagamento, al socio non in regola saranno sospesi tutti i diritti e servizi sociali, cosi come previsto dal regolamento di attuazione dello statuto. I soci juniores sono tenuti al pagamento di metà della quota associativa stabilita per i soci effettivi, i soci onorari sono esentati dal pagamento della quota associativa.

 

 

DIRITTI DEI SOCI

 

Art. 5

 

I soci della Sezione A.R.I. di Melfi “ Carmine Troiano”, in regola con il pagamento della quota associativa hanno diritto:

a) a prendere parte alle votazioni, sia nelle assemblee di Sezione che nei referendum ( solo soci effettivi );

b) a ricevere le eventuali pubblicazioni di Sezione;

c) a servirsi della biblioteca di Sezione secondo le norme stabilite dal Consiglio Direttivo di Sezione;

d) ad usufruire del servizio QSL nei modi stabiliti dal Consiglio Direttivo Nazionale;

e) ad utilizzare il materiale, le apparecchiature radioelettriche e le strumentazioni varie di proprietà della sezione secondo le disposizioni e con le modalità stabilite dal Consiglio Direttivo di sezione;

f) di proporre reclamo, attraverso il Consiglio Direttivo di Sezione, contro l’ammissione di un nuovo socio o contro la permanenza nell’associazione di una persona che si ritenga priva dei requisiti necessari o compia atti incompatibili con i fini perseguiti dalla legge e dall’A.R.I.

 

 

RECESSO ED ESCLUSIONE

 

Art. 6

 

Il recesso e l’esclusione del socio avvengono ai sensi dell’art. 12 a) e b) dello Statuto A.R.I. e comportano automaticamente il recesso e l’esclusione anche dalla Sezione di appartenenza.

 

 

ORDINAMENTO

 

 

TITOLO I – ORGANI DELLA SEZIONE

 

ORGANI

Art. 7

 

Sono organi della Sezione :

A) l’Assemblea dei soci;

B) il Consiglio Direttivo;

C) il Collegio Sindacale.

 

CAPO I - ASSEMBLEA DEI SOCI

 

 

COMPOSIZIONE

 

Art. 8

 

Le assemblee sono Ordinarie e Straordinarie.

Sono composte da tutti i soci A.R.I. iscritti alla Sezione di Melfi, in regola con il pagamento della quota associativa annua e che abbiano il godimento di tutti i diritti di cui al precedente art.5.

 

ASSEMBLEA ORDINARIA

 

Art. 9

 

L’assemblea Ordinaria e’ convocata una volta l’anno, normalmente dal 14 Febbraio ma, non oltre il 25 Giugno.

 

 

 ASSEMBLEA STRAORDINARIA

 

Art.10

 

L’assemblea Straordinaria e’convocata tutte le volte che il Consiglio Direttivo o il Collegio Sindacale lo ritengano opportuno, o quando ne sia fatta motivata richiesta scritta da almeno un terzo dei soci effettivi iscritti alla sezione ed in regola con il pagamento delle quote associative, ed in pieno godimento di tutti i diritti di cui all’art. 5., in tal caso il Direttivo deve provvedere alla spedizione delle convocazioni entro e non oltre un mese dalla richiesta.

 

 

FORMALITA’ PER LA CONVOCAZIONE

 

Art. 11

 

Il Consiglio Direttivo stabilisce di volta in volta il giorno, l’ora dell’Assemblea Ordinaria o Straordinaria, nonché il relativo ordine del giorno.

Provvede altresì a rendere note tali indicazioni ai soci mediante lettera di convocazione: a mezzo posta con  lettera semplice o Raccomandata A\R ove richiesto dal C.D. per casi particolari, e-mail , e-mail certificata, o con consegna a mano, entro 15 giorni prima della data dell’assemblea stessa.

 

 

COMPETENZA DELL’ASSEMBLEA ORDINARIA

 

Art. 12

 

All’assemblea ordinaria dei soci devono essere sottoposti:

 

A) la relazione del Consiglio Direttivo sull’andamento economico e sul funzionamento della Sezione;

B) il bilancio consuntivo dell’esercizio finanziario decorso ed il bilancio preventivo dell’esercizio finanziario dell’anno corrente. Agli effetti contabili l’esercizio finanziario inizierà il primo (1) Gennaio e terminerà il trentuno (31) Dicembre.

Dai bilanci deve risultare con chiarezza e precisione la situazione patrimoniale della Sezione;

C) la relazione del Collegio Sindacale sull’andamento della gestione contabile;

D) gli argomenti eventualmente proposti sia dal Consiglio Direttivo sia dal Collegio Sindacale.

 

CAPO II – CONSIGLIO DIRETTIVO

 

COMPOSIZIONE

 

Art. 13

 

Il Consiglio Direttivo è composto dà cinque (5) membri effettivi eletti per voto segreto, fra i soci effettivi in regola con il pagamento della quota sociale ed aventi il godimento di tutti i diritti sociali.

Il Consiglio Direttivo a sua volta elegge fra i suoi componenti :

A) Presidente;

B) Vice Presidente;

C) Segretario;

D) Cassiere

E) Un Consigliere.

 

Qualora nel C.D. venga a mancare un membro, subentra, fino allo scadere del triennio, il socio che nelle elezioni ha riportato il maggior numero di voti dopo gli eletti.

Nella eventuale impossibilità di attuare tale sistema, si passa alle nuove elezioni.

Gli eletti del C.D. durano in carica tre (3) anni, e possono essere rieletti per tre (3) mandati consecutivi, a ricoprire la stessa carica.

ELEZIONI

 

Art. 14

 

L’elezioni del Consiglio Direttivo e Collegio dei Sindaci di Sezione avverranno per Referendum.

Sarà deciso in Assemblea tutte le modalità per l’apertura e chiusura del seggio e dello spoglio.

Di norma, entro un( 1) mese dalla data di scadenza del mandato.

Le candidature saranno indette due (2) mesi prima della scadenza del mandato del Direttivo in carica, e dovranno essere presentate un (1) mese prima delle elezioni, al Presidente del Collegio Sindacale.

Saranno pubblicate nell’Albo della Sezione, in ordine alfabetico.

Le schede elettorali devono essere inviate entro 30 giorni a seguire la data della presentazione delle liste.

Sarà inviata una lettera semplice contenente :

A) una lettera con le modalità di voto;

B) una scheda di votazione;

C) una busta preindirizzata con dicitura “ Elezioni Sezione A.R.I. di Melfi “Carmine Troiano”, riportante il numero di matricola del socio.

D) per la restituzione della scheda, dovrà avvenire entro 7 giorni dalla ricezione della lettera;

E) le lettere pervenute per posta,( contenente la scheda elettorale), dovranno essere obbligatoriamente aperte e la scheda elettorale posta nell’urna, dopo l’apertura del seggio elettorale.

F) il socio può votare direttamente al seggio elettorale, con la propria scheda elettorale inviata, nel caso non abbia con se la scheda elettorale inviata precedentemente, può richiedere un'altra  scheda elettorale, avendo caratteristiche identiche a quella inviata. 

Lo svolgimento del Referendum avverrà nella Sede Legale della Sezione A.R.I. di Melfi. 

Si possono nominare due scrutatori, che vengono a loro volta nominati in sede dello scrutinio.

L’esito delle votazioni, sarà redatto nell’apposito registro dei verbali assembleari.

In caso di avverso delle elezioni, il ricorso deve essere motivato per iscritto al C.R.B., entro (30) trenta giorni dalla data delle avvenute elezioni.

Il ricorso non sospende l’insediamento del nuovo Consiglio Direttivo finché il Comitato Regionale, non deliberi in merito.

 

CONVOCAZIONE

 

Art. 15

 

Il Consiglio Direttivo deve riunirsi almeno ogni sessanta (60) giorni.

La data e l’ora della convocazione, nonché l’ordine del giorno del Direttivo, devono essere rese note almeno sette (7) giorni prima, mediante avviso affisso in bacheca, con e-mail a tutto il C.D.

Lo stesso avviso deve essere inviato al Collegio Sindacale che ha facoltà di partecipare alle riunioni senza diritto di voto.

In caso di urgenza, il Presidente del Collegio Sindacale può convocare con ogni mezzo possibile, i Consiglieri ed i Sindaci, con un preavviso di almeno 24 ore.

Tutti i soci possono assistere, come uditori, alle riunioni del Consiglio Direttivo senza aver diritto di parola e di voto.

 

POTERI

 

Art. 16

 

Al Consiglio Direttivo spettano tutti i poteri che per legge o per Statuto A.R.I. non siano di esclusiva competenza dell’assemblea dei soci.

In particolare il Consiglio Direttivo dà parere sull’ammissione degli aspiranti soci, la cui domanda di ammissione dovrà essere affissa nella bacheca di Sezione per quindici (15) giorni, onde consentire ai soci di esprimere eventuali osservazioni a riguardo.

 

 

VALIDITA’ DELLE ADUNANZE

 

Art. 17

 

Per la validità delle adunanze, il Consiglio Direttivo e’convocato e’ presieduto dal Presidente o, in sua assenza, dal Vice Presidente, con l’assistenza del Segretario.

Il Consiglio Direttivo delibera a maggioranza semplice con la presenza dei due terzi dei suoi componenti.

Eccezionalmente, causa di gravi motivi, l’adunanza potrà essere presieduta dal consigliere più anziano di sezione in caso di parità, prevarrà il socio più anziano di età.

Le delibere saranno valide se prese a maggioranza dei voti ( 50% + 1); in caso di parità prevarrà il voto del Presidente o di chi ne fa le veci.

Il C.D. può essere convocato e svolgersi anche per via telematica.

 

ASSENZA E VACANZA DEI CONSIGLIERI

 

Art. 18

 

In caso di assenza di uno o più componenti del C.D. per quattro volte in un anno anche non consecutivi, il Consiglio Direttivo procede alla sua sostituzione mediante surroga con il primo dei non eletti.

Ciò fino ad un massimo di due (2) consiglieri, dopo di che si procederà ad indire nuove elezioni per il rinnovo di tutto il Consiglio Direttivo.

 

RAPPRESENTANTI DI SEZIONE AL COMITATO REGIONALE

 

Art. 18 Bis

 

L’assemblea di Sezione, elegge tre (3) soci Consiglieri al Comitato Regionale, il Presidente di Sezione (rientra di diritto), di cui.

Due (2) Consiglieri al Consiglio Direttivo del  Comitato Regionale, insieme al Presidente di Sezione.

Un (1) Consigliere come Sindaco Revisore al Comitato Regionale.

 

CAPO III - LIBRI SOCIALI OBBLIGATORI E FACOLTATIVI

 

LIBRI DELLE ADUNANZE E DELLE DELIBERAZIONI

 

Art. 19

 

Di ogni riunione del Consiglio Direttivo deve essere redatto sintetico verbale nel libro delle adunanze e delle deliberazioni.

Ogni delibera del Consiglio Direttivo, con l’indicazione della data in cui è stato svolto, dei voti favorevoli riportati, è altresì scritta nel suddetto libro a fogli progressivamente numerati, vistati e siglati dal Collegio Sindacale prima dell’utilizzo.

Ogni verbale sarà firmato dal Presidente, e dal Segretario di Sezione.

Identiche formalità si devono esprimere nel libro delle adunanze e delle delibere dell’assemblea se fungono da Presidente e Segretario gli stessi.

Copia delle delibere del Consiglio Direttivo e dell’Assemblee dei soci deve essere affissa all’albo della Sezione, riportato anche sul sito Internet di Sezione nell’area Riservata ai solo soci della Sezione, o per lettera semplice richiesta dal socio.

  

 LIBRO GIORNALE LIBRO INVENTARIO

 

Art. 20 

 

La Sezione deve tenere, oltre ai libri di cui sopra al precedente art. 19:

 

A) il libro giornale, con la registrazione cronologica delle operazioni di entrata e di uscita di denaro, con indicazione singola di ogni operazione contabile.

A giustificazione delle spese devono essere consegnati gli originali dei documenti ad esse relativi ( lettere, telegrammi, fatture, ricevute, note, ecc.), unitamente all’autorizzazione preventivamente firmata dal Presidente.

 

B) il libro inventario, nel quale devono essere riportati tutti i beni mobili ed immobili di proprietà della Sezione.

 

Come i libri sociali, di cui all’art. 19, il libro giornale ed il libro inventario devono essere progressivamente numerati, vistati e siglati dal collegio sindacale prima dell’uso.

 

LIBRI SOCIALI FACOLTATIVI

 

Art. 21

 

Si possono tenere altri libri sociali laddove ritenuti necessari per lo svolgimento della attività di Sezione.

Con le medesime modalità comuni ai libri sociali obbligatori, cui agli art. 19 e 20.

 

CAPO IV – COLLEGIO SINDACALE

 

ELEZIONI

Art. 22

 

Il Collegio Sindacale e’composto di tre (3) Sindaci , eletti per referendum fra i soci effettivi in regola con il pagamento delle quote ed aventi il pieno godimento dei diritti sociali.

I Sindaci durano in carica tre (3) anni e possono essere rieletti per tre (3 ) mandati consecutivi, a ricoprire la stessa carica.

Le elezioni del Collegio Sindacale avvengono contemporaneamente a quelle del Consiglio Direttivo.

E’ loro compito curare le elezioni due mesi prima della scadenza del mandato.

  

POTERI

 

Art. 23

 

Il Collegio Sindacale esercita il controllo generale sull’amministrazione della Sezione, sulla gestione sociale e sulle votazioni per referendum.

In particolare controlla l’organizzazione del Referendum e lo scrutinio dei voti.

Per lo scrutinio dei voti può richiedere l’assistenza di due scrutatori.

 

 VACANZA DEI SINDACI

 

Art. 24

 

In caso di dimissioni di un Sindaco, i Sindaci restanti in carica provvedono alla sua sostituzione nominando il candidato immediatamente successivo nelle graduatorie formatesi al momento dell’elezione dei membri del Collegio Sindacale.

Nel caso in cui due o più soci abbiano lo stesso posto in graduatoria, la nomina ricade al socio effettivo più anziano di età.

In assenza di candidati aventi diritto alla sostituzione, i Sindaci indicono un’assemblea straordinaria dove si elegge il Sindaco mancante, che rimarrà in carica fino allo scadere del periodo previsto per il collegio stesso.

I nuovi eletti in carica durano fino allo scadere del Triennio.

 

GRATUITA’ DELLE CARICHE SOCIALI

 

Art. 25

 

Tutte le cariche sociali sono gratuite.

Esse danno diritto, al solo rimborso spese affrontato per lo svolgimento di eventuali, particolari incarichi, debitamente e previamente autorizzati dal Consiglio Direttivo. L’importo massimo rimborsabile deve essere stabilito all’atto del conferimento dell’incarico stesso.

CAPO V – VOTAZIONI E DELIBERE

 

VOTAZIONI E DELIBERE

 

Art. 26

 

Le votazioni avvengono in Assemblea o per Referendum.

 

VOTAZIONI PER REFERENDUM E IN ASSEMBLEA

 

Art. 27

 

Le votazioni per Referendum sono indette dal Consiglio Direttivo, inoltre il Consiglio Direttivo ha l’obbligo di indire il Referendum entro trenta (30) giorni dal voto assembleare.

Il Consiglio Direttivo all’uopo trasmette a tutti i soci, aventi il pieno godimento dei diritti sociali e in regola con il pagamento della quota sociale, apposita scheda sotto il controllo dei Sindaci.

 

A)   Le votazioni per il Referendum, diretto, segreto, personale, sono indette fra tutti i soci effettivi in regola con il pagamento della quota sociale al momento dell’espressione del voto, e subito prima dell’inizio delle operazioni di spoglio, ed aventi il pieno godimento dei diritti di cui all’art.14 per :

 

1.    La nomina dei cinque (5) membri del Consiglio Direttivo e dei tre (3) membri del Collegio Sindacale;

2.    Lo scioglimento della Sezione ;

3.    Per l’adozione di qualsiasi altro provvedimento di vitale importanza per la Sezione.

 

B)    Tutte le altre delibere non contemplate nel precedente paragrafo possono essere prese dall’Assemblea dei soci.

 

CHIUSURA DELLE VOTAZIONI

 

Art. 28

 

Le modalità di apertura e chiusura e dello spoglio delle votazioni del Referendum, sono indicate nell’art. 14.

 

SORVEGLIANZA E SCRUTINIO

 

Art. 29

 

Per garantire la regolarità per Referendum, i Sindaci stabiliscono le modalità di compilazione della scheda, ne predispongono l’invio ai soci, controllano le operazioni di scrutinio assistiti da due scrutatori soci effettivi.

Di ogni Referendum deve essere redatto verbale, firmato dai Sindaci.

 

PERCENTUALI VOTANTI E VOTAZIONI

 

Art. 30

 

In prima convocazione l’assemblea dei soci, ordinaria o straordinaria, può deliberare, quando sia presente il cinquanta per cento più uno (50% + 1) dei soci effettivi della Sezione.

La stessa percentuale, cinquanta per cento più uno (50% + 1), sarà richiesta per la validità delle deliberazioni.

Qualora tale percentuale non sia raggiunta, si procede alla seconda convocazione che sarà fissata per il giorno successivo.

In questo caso, per la validità delle deliberazioni, è chiesta la maggioranza dei presenti e votanti.

In ogni caso è ammessa la rappresentanza con delega scritta di un (1) solo socio per ogni socio presente.

 

ORGANI DELL’ASSEMBLEA

 

Art. 31

 

L’Assemblea Ordinaria o Straordinaria, designa il Presidente, e Segretario dell’Assemblea.

 

VERBALE DI ASSEMBLEA

 

Art. 32

 

Di ogni assemblea deve essere redatto verbale a cura del Segretario dell’Assemblea come previsto dall’art. 31 del presente regolamento.

Ogni verbale deve essere firmato dal Presidente dell’assemblea e dal Segretario dell’assemblea.

 

OBBLIGHI DEL PRESIDENTE

 

Art. 33

 

Il nuovo Presidente di Sezione dovrà inviare alla Segreteria Generale dell’A.R.I. e al Comitato Regionale Basilicata entro (30) trenta giorni, il nuovo C.D. e il C.S., dopo lo svolgimento delle elezioni.

 

TITOLO II – RAPPRESENTANZA E FIRMA

 

Art. 34

 

PRESIDENTE

 

Il Presidente rappresenta la Sezione, di fronte a terzi ed in giudizio, sottoscrive gli atti sociali di ordinaria amministrazione disgiuntamente dal Segretario.

Mantiene i contatti con gli enti locali, ivi compresi quelli dipendenti dal Ministero delle Comunicazioni, dove può anche delegare e presiede le riunioni del Consiglio Direttivo.

 

Art. 34 Bis

 

VICE PRESIDENTE

 

Vice Presidente sostituisce a tutti gli effetti il Presidente in caso di sua assenza;

- assume la Presidenza in caso di dimissioni del Presidente;

- adempie a quelle funzioni che gli sono espressamente delegate dal Presidente.

 

 SEGRETARIO

 

Art. 35

 

Il Segretario è responsabile dell’amministrazione della Sezione, provvede a tutti gli atti di corrispondenza ordinaria e telematica e li sottoscrive disgiuntamente dal Presidente.

Provvede sulla base delle delibere del Consiglio Direttivo, e quella dell’Assemblea dei soci, alla dotazione della sezione, esercita le funzioni di Segretario in seno al C.D. in Assemblea Ordinaria e Straordinaria se previsto.

 

CASSIERE

 

Art. 35 Bis

 

Il Cassiere e’ responsabile della contabilità della Sezione, ne risponde al Collegio Sindacale, e sottoscrive gli atti relativi.

Può essere delegato alla firma disgiuntamente da quella del Presidente sul conto corrente o Libretto bancario o postale.

 

DISPOSIZIONI FINALI

 

EFFICACIA OBBLIGATORIA

 

Art. 36

 

Il presente regolamento è obbligatorio per tutti gli iscritti della Sezione A.R.I. di Melfi        “Carmine Troiano”, dalla data della loro iscrizione per i nuovi iscritti e per i soci Ordinari dalla data di approvazione.

Per quanto non espressamente previsto si fa riferimento allo Statuto A.R.I. vigente, al regolamento di attuazione, al regolamento del Comitato Regionale Basilicata.

Del presente regolamento dovrà esserne data copia a tutti i soci, non che a tutti i nuovi soci iscritti.

 

SANZIONI DISCIPLINARI

 

Art. 37

 

I soci, morosi o che si rendono imputabili di gravi colpe verso la Sezione di Melfi o verso l’A.R.I. sono deferiti, con delibera del Consiglio Direttivo al Comitato Regionale Basilicata.

Che sentito l’interessato o gli interessati, ed accertato la fondatezza dei fatti contestati, saranno esclusi dall’Associazione A.R.I. presso il Consiglio Direttivo Nazionale.

L’eventuale esclusione del socio comporta la perdita di tutti i suoi diritti sociali di cui all’art, 5.

 

SCIOGLIMENTO DELLA SEZIONE

 

Art. 38

 

In caso di scioglimento della Sezione, i beni risultanti da inventario ed ogni altra voce attiva ( crediti, debiti, ed altro ) sono devoluti, dopo la loro liquidazione, alla sede dell’Associazione Radioamatori Italiani con sede Legale a Milano.

In ogni caso non si potrà mai procedere alla divisione dell’attivo fra i soci.

 

Melfi li  06.06.2010

 

Il Segretario di Sezione                                                                        Il Presidente di Sezione

F.to  Michele Sabia                                                                              F.to    Giuseppe Astrella

 

Comitato Regionale Basilicata

Il Presidente

F.to Tommaso Matera

 

 

 

 

 

 

 

Approvato dal Comitato Regionale Basilicata il 20.06.2010